L' ATTORE FISICO

BY SILVIA PERELLI

L' Attore Fisico

 

La danza, intesa come disciplina artistica del muovere, scompone la sua identità frammentandosi in parti distinte e comprensibili che possano creare e fortificare livelli di percezione gestione e suggestione.

Perchè sia possibile fondare la propria poetica sulla propriocezione è necessaria una preparazione fisica che attraversa doverosamente una fase di decodifica del linguaggio del corpo. Questo percorso consegna parallelamente una lettura e una capacità riproduttiva dell'immediatezza del gesto ispirato, restituendone sia la forza visiva che l'impatto emotivo. La nuova organizzazione fisica si incastra con l'esperienza di “sogni abitati” dove il movimento non agisce per una riproduzione imitativa bensì evocativa.

Questo “viaggio” fsico della mente, concepito per comprendere le ragioni del corpo, termina con il ritorno al linguaggio parlato, in un alchemico gioco tra la metrica musicale, quella della parola e quella motoria, che implica nuove e vincolanti masticazioni delle singole frasi tese a combattere le abitudini melodiche del parlato.

 

actor coach

Non immagino che ogni attore possa decidere di fondare la propria poetica sul corpo, ma invito ognuno a non dimenticarne l'identità , l'autonomia, l'appartenenza

il corpo ci consente e ci rappresenta, siate curiosi e abbiate fiducia nel suo potenziale

 

per riordinare i propri schemi propriocettivi

per preparare il proprio corpo a....

per ripulire il corpo da un personaggio

per costruire un personaggio

per rientrare in contatto col corpo

per un provino

per una scena

per una scelta....

 

danza per attori

La coreografia è il palazzo più bello in cui la danza possa ospitare l'attore ed è il luogo appartenente alla danza in cui l'attore può addirittura essere superiore al danzatore stesso. La mia ostinazione didattica ha trovato il modo di rendere questo incontro facile e fattibile

 

emozioni in movimento

Contenitore di ricordi comuni e custode di emozioni personali, il corpo può rappresentare per l'attore memoria “tangibile” di stati d'animo

la memoria di ogni individuo contiene elementi del vissuto personale ma anche trans generazionale. Il corpo, come prodotto di un percorso evolutivo, può condurci in spazi e tempi ormai superati che, in qualche modo, ancora ci appartengono; questo è possibile entrando fisicamente in sogni a occhi aperti, dove la suggestione confonde anima psiche e mente rendendoli reciprocamente dipendenti per la prosecuzione del racconto abitato. In questa dimensione lo spazio viene creato dal movimento e grazie ad improvvisazioni guidate, i tracciati di un mondo invisibile sono fisicamente esplorati.

 

 L'ATTORE FISICO

WORKSHOP

CON

SILVIA PERELLI

          18/19

         APRILE

LECCO-MILANO